SPID e CIE: a cosa servono e come scegliere la tua identità digitale
Perché senza identità digitale oggi è difficile accedere a INPS, bonus e servizi sanitari

Per richiedere la NASpI online, consultare il proprio estratto contributivo INPS, accedere al fascicolo sanitario elettronico o richiedere un bonus fiscale, serve un’identità digitale.
Senza SPID o CIE, molte di queste operazioni richiedono una presenza fisica allo sportello, con tempi e costi aggiuntivi che si possono evitare.
SPID e CIE: due strumenti per lo stesso scopo
SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) e CIE (Carta di Identità Elettronica) permettono entrambi di autenticarsi ai servizi pubblici online in modo sicuro.
La differenza principale riguarda come funzionano nella pratica.
SPID è un account digitale fornito da uno dei provider accreditati dal governo italiano. Si usa via app o browser, su qualsiasi dispositivo.
È gratuito per i cittadini e si attiva interamente online in 10-30 minuti con riconoscimento via webcam, oppure in 1-3 giorni tramite sportello fisico.
CIE è la carta di identità elettronica con chip integrato. Per usarla come strumento di autenticazione serve uno smartphone con NFC e l’app CieID.
Non richiede un account aggiuntivo, ma dipende dal dispositivo e dal chip della carta.
Si richiede all’anagrafe del proprio Comune con appuntamento, costa circa 16 euro di marca da bollo e viene consegnata in 6-10 giorni.
Cosa si può fare con l’identità digitale
I servizi accessibili con SPID o CIE coprono quasi tutte le interazioni con la pubblica amministrazione italiana:
Sul portale INPS è possibile consultare l’estratto conto contributivo, verificare i contributi versati, richiedere la NASpI, l’assegno di disoccupazione o l’assegno unico per i figli.
Sul sito dell’Agenzia delle Entrate si accede alla dichiarazione precompilata, si verificano i rimborsi fiscali e si consultano le comunicazioni ufficiali.
I portali regionali della sanità permettono di prenotare visite specialistiche, consultare i referti e accedere al fascicolo sanitario. I Comuni e altri enti pubblici usano SPID e CIE per pratiche anagrafiche, richieste di bonus locali e altri servizi digitali.
Quale scegliere
Per chi usa frequentemente i servizi online e ha uno smartphone, SPID è la scelta più pratica: si attiva senza uscire di casa, funziona su qualsiasi dispositivo e non ha costi.
Per chi preferisce non dipendere da un account digitale o non ha uno smartphone compatibile con NFC, la CIE è un’alternativa valida, ma richiede di recarsi in Comune.
Avere entrambi è possibile e in alcuni casi utile: SPID per l’uso quotidiano, CIE come alternativa quando si accede da un dispositivo dove non si è installata l’app del provider.
Chi non ha ancora né l’uno né l’altra perde accesso a servizi che incidono concretamente sul bilancio familiare: dalla verifica dei contributi previdenziali alla richiesta di bonus a cui si ha diritto.
Per chi ha un reddito basso, rinviare l’attivazione significa spesso non sapere a cosa si ha diritto o dover pagare per ricevere assistenza in presenza.
Come proteggerle
Le credenziali SPID e il PIN della CIE danno accesso a dati sensibili e a operazioni che possono avere conseguenze economiche. Alcune precauzioni riducono il rischio in modo significativo.
Non condividere mai le credenziali SPID con nessuno, nemmeno con chi si offre di aiutare nelle pratiche. Nessun ente pubblico chiede le credenziali via telefono o email.
Attivare l’autenticazione a due fattori presso il proprio provider SPID aggiunge un livello di protezione contro accessi non autorizzati.
Se si perde il telefono su cui è installata l’app del provider, è possibile revocare l’accesso direttamente dal sito del provider. Agire in fretta riduce il rischio che qualcuno usi le credenziali per accedere ai servizi a proprio nome.
Per informazioni aggiornate sui provider accreditati e sulle procedure di attivazione, il riferimento ufficiale è spid.gov.it per lo SPID e cartaidentita.interno.gov.it per la CIE.
Contenuto a scopo informativo. Le procedure di attivazione e i costi possono variare nel tempo: verificare sempre sui siti ufficiali prima di procedere.
